ecco cosa prevede – Libero Quotidiano

Mirko Molteni

Mentre a Taiwan arrivava in visita la speaker della Camera Usa Nancy Pelosi, suscitando le ire della Cina, che da 70 anni minaccia di invadere l’isola, la Russia ne approfittava per solidarizzare con Pechino, ricambiando l’appoggio cinese nell’affrontare le sanzioni, nonché nel non condannare l’attacco all’Ucraina. La portavoce del ministero degli Esteri di Mosca, Maria Zakharova ha ieri accusato gli Stati Uniti «di destabilizzare il mondo» con la visita della Pelosi e le manovre aeronavali della portaerei Reagan, sebbene anche i cinesi stiano attuando anch’ essi esercitazioni militari. Ha scritto su Telegram: «Washington destabilizza il mondo. Non un solo conflitto risolto negli ultimi decenni, ma tanti provocati». Le ha dato manforte il portavoce del Cremlino Dimitri Peskov: «L’approccio cinese, molto sensibile su Taiwan, è comprensibile. E invece di rispettare queste sensibilità, gli Usa scelgono il confronto». La tensione Usa-Russia è massima poiché, dopo la mozione con cui il Congresso prevede di chiedere di includere la Russia «fra gli stati terroristi», Mosca minaccia di «rompere le relazioni con l’America».