«È una nuova corsa alle armi, e Pechino è molto aggressiva»- Corriere.it

di Guido Santevecchi

Il segretario alla Us Air Force dice che i cinesi sono in vantaggio perch gli americani si sono distratti con Iraq e Afghanistan. E i nostri aerei non spaventano Pechino

Il presidente Biden rifiuta l’idea che tra Stati Uniti e Cina sia in corso una nuova Guerra fredda. Ma i generali del Pentagono dicono che partita una corsa alle armi, ipersonica e i cinesi la stanno conducendo in modo molto aggressivo. Frank Kendall, segretario della Us Air Force, sostiene che negli ultimi anni gli Stati Uniti hanno concentrato i fondi militari per le campagne in Iraq e Afghanistan, ma hanno perso di vista gli investimenti sulla prossima generazione di armi. Quelle ipersoniche, appunto. Secondo il segretario Kendall, questa nuova corsa alle armi non per accrescere i numeri negli arsenali, ma per migliorarne la qualit.

Al Pentagono non smettono di dirsi sorpresi e scioccati per i progressi cinesi nel campo delle armi ipersoniche (che vanno sul bersaglio a una velocit cinque volte superiore a quella del suono, 6.200 chilometri orari, e soprattutto planano a bassa quota, cambiando rotta e risultando molto pi difficili da intercettare rispetto ai missili balistici intercontinentali, che seguono una traiettoria calcolabile dalla difesa). La scorsa estate gli…