«È ora di decidere»- Corriere.it

Il premier italiano al Consiglio europeo: «Quando c’è un cambio di governo così importante c’è curiosità, ma non preoccupazione». La spinta alla presidente della Commissione sul prezzo del gas

PRAGA — Due secchi «no», scanditi in rapida successione davanti alle telecamere nel sontuoso cortile del castello di Praga, dove venerdì si chiude il Consiglio europeo informale.

Mario Draghi approfitta del rapido scambio di battute con i giornalisti per rassicurare le cancellerie internazionali e dire all’Europa che la vittoria del centrodestra guidato da
Giorgia Meloni non deve far paura. Presidente, c’è preoccupazione tra i leader europei per un presunto caso Italia? «No no — scaccia le ombre il premier uscente —. Ovviamente quando c’è un cambio di governo e di politica così importante c’è molta curiosità, ma non c’è preoccupazione. C’è grande rispetto delle scelte degli italiani e c’è interesse nel sapere eventualmente come si evolverà la linea politica del nuovo governo».

La priorità è la politica estera, con le emergenze provocate dalla guerra di Putin contro l’Ucraina.

E su questo delicatissimo fronte l’ex presidente della Bce si spende per far scendere il livello di allarme: «Se uno guarda alle decisioni prese in passato la…