È morto Sidney Poitier, primo afroamericano a vincere l’Oscar come miglior attore- Corriere.it

di Maurizio Porro

Aveva 94 anni ed era la star di «Indovina chi viene a cena?» e «La calda notte dell’ispettore Tibbs»

Due premi Oscar (il primo attore afroamericano a vincere nel ’64 la statuetta per “I gigli nel campo”), tre Golden Globe, 2 premi al festival di Berlino, la medaglia presidenziale della libertà consegnata da Obama e innumerevoli altre medaglie hanno costellato la carriera di Sidney Poitier, morto ieri a 94 (lascia sei figli avuti da due mogli diverse) anni dopo aver conquistato il pubblico di tutto il mondo con titoli come “Indovina chi viene a cena?” e “La calda notte dell’ispettore Tibbs”. Fu il pioniere, con Harry Belafonte, di quel black power di Hollywood che oggi ci permette di applaudire Morgan Freeman, Denzel Wasghinton, Samuel Jackson, Will Smith.

Nato il 20 febbraio 1927 a Miami, in Florida, cittadino delle Bahamas, cresce a Cate Island, a 13 anni lascia la scuola per il lavoro e nel 50 debutta in “Uomo bianco tu vivrai”, cui seguono “La parete di fango” nel ‘58 “Il seme della violenza” di Richard Brooks con Glenn Ford insegnante in una classe di teppisti all’avvento del rock. Quando arrivò a New York dai Caraibi a 16 anni con tre dollari i tasca, era così povero che dovette dormire in un deposito di…