«È la situazione più complicata e seria dall’inizio della pandemia»- Corriere.it

La Cina non trova una strategia per uscire dall’allarme Covid: a Pechino l’allerta scattata per 316 nuovi casi (su una popolazione totale di oltre 21 milioni di abitanti). E Xi Jinping, in teoria, dovrebbe ora trovarsi in quarantena

Quale Paese al mondo, in questa fase di lungo strascico post-pandemico sarebbe in stato d’allarme permanente per 24.730 casi asintomatici di Covid e 2.635 positivi con sintomi leggeri?

Succede in Cina, che pure ha una popolazione di oltre 1,4 miliardi di persone e dunque un tasso di positivit accertato statisticamente quasi irrilevante.

La superpotenza sembra in stato confusionale, incapace di trovare una strategia d’uscita dalla linea Zero Covid alla quale Xi Jinping resta aggrappato. La settimana scorsa il governo ha ammorbidito le restrizioni, riducendo la quarantena precauzionale per chi arriva dall’estero a soli otto giorni e affermando che i contatti secondari di chi stato a contatto con positivi non debbono pi essere spediti al lazzaretto ma solo isolati al loro domicilio.

Un progresso.

Ma in questi giorni la Cina fronteggia una recrudescenza dell’epidemia e le autorit sono incerte sul da farsi.

Guangzhou e Chongqing hanno messo in lockdown alcuni milioni di abitanti.

Pechino ha registrato tre morti nel fine settimana…