«È in corso una guerra mondiale, non tra Russia e Ucraina»- Corriere.it

Francesco ai confratelli gesuiti durate il viaggio in Kazakistan: «L’Ucraina è vittima, ma io vedo un conflitto tra imperialismi che si sentono minacciati o in decadenza, non è un film di cowboy con buoni e cattivi»

CITTÀ DEL VATICANO — «È in corso una guerra e credo sia un errore pensare che sia un film di cowboy dove ci sono buoni e cattivi. Ed è un errore anche pensare che questa è una guerra tra Russia e Ucraina e basta. No: questa è una guerra mondiale».

Giovedì 15 settembre, Astana, Kazakistan. Come nel corso di ogni viaggio, Papa Francesco incontra in privato i gesuiti della zona, 19 padri della «regione russa» della Compagnia di Gesù che comprende Russia, Bielorussia e Kirghizistan, una conversazione pubblicata sul prossimo numero della Civiltà Cattolica, nella trascrizione del direttore Antonio Spadaro. I confratelli chiedono al Papa gesuita come vede la situazione geopolitica, Bergoglio parla della guerra mondiale, e loro: quali sono le cause? «Qui la vittima di questo conflitto è l’Ucraina. Io intendo ragionare sul perché questa guerra non sia stata evitata», risponde Francesco: «La guerra è come un matrimonio, in un certo senso. Per capire, bisogna indagare la dinamica che ha sviluppato il conflitto. Ci sono fattori internazionali che…