«E i russi rubano le scorte»- Corriere.it

Hanno bombardato cinque minuti fa, siete fortunati. M-14, strada tra Mykolaiv e Kherson, altezza di Shevenchove. met aprile, il grano stato piantato da poco negli stessi campi in cui restano conficcati i resti dei grad e delle cluster bomb. La vedi quella colonna di fumo? un deposito di grano che brucia, dice il soldato al check point. Pochi chilometri pi a Nord, a Zelenyi Hai, Igor ha appena finito di dare da mangiare agli animali. Intorno a lui ci sono le macerie di due case. I russi hanno sganciato due grad la mattina. Siamo rimasti in cinque. Coltiviamo la terra e alleviamo gli animali. Restiamo per proteggerli, dove altro potremmo andare?. La settimana successiva, a Zelenodo’s’k, sotto Kryvyi Rih, Tatiana, sfollata da un villaggio della regione di Kherson racconta: I russi hanno rubato tutto, anche il grano, lo portano in Crimea. Mio marito rimasto, quando esce a coltivare la terra si mette il giubbetto antiproiettile prestatogli da un suo amico.

Il furto del grano

Questa maledetta guerra sta bloccando tutto, si dispera Misha mentre i tir carichi sono fermi in coda sulla strada tra Mykolaiv e Odessa. Decine e decine di tonnellate di grano che molto probabilmente non riusciranno a partire perch la M-15 verso la Romania e la Bessarabia bloccata e perch i…