«E anche oggi il Movimento 5 Stelle esce dal governo domani»- Corriere.it

«Chissà, magari il Movimento uscirà dal governo dopo l’estate, quando i parlamentari avranno maturato la pensione. Magari uscirà dopo la finanziaria, momento d’oro per chi è alla ricerca di denari da trasformare in markette elettorali»

«E anche oggi il Movimento esce dal governo domani. Esprime a Draghi il proprio disagio, come se uno dei peggiori premier della storia fosse un prete nel confessionale».

Sono dure le parole utilizzate dall’ex deputato grillino Alessandro Di Battista sulla strategia politica del capo del Movimento Giuseppe Conte dopo l’incontro a Palazzo Chigi. «Chissà, magari il Movimento uscirà dal governo dopo l’estate, quando i parlamentari avranno maturato la pensione — scrive l’ex leader dell’ala movimentista —. Magari uscirà dopo la finanziaria, momento d’oro per chi è alla ricerca di denari da trasformare in markette elettorali. O forse non uscirà mai. Intanto anche i più irriducibili sostenitori M5S, gli ultimi giapponesi direi, si domandano come sia stato possibile ridurre la più grande forza politica del Paese nella succursale della pavidità e dell’autolesionismo».

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