Duello (di parole) a Westminster. E Boris Johnson scivola anche su cani e gatti- Corriere.it

di Luigi Ippolito

Duro scambio con i laburisti sul partygate. Polemica sull’evacuazione degli animali da Kabul

DAL NOSTRO CORRISPONDENTE
LONDRA

Sono le 48 ore decisive per le sorti di Boris Johnson. ormai imminente la pubblicazione del risultato dell’inchiesta sulle feste a Downing Street durante i lockdown: e il rapporto di Sue Gray, l’alta funzionaria che ha condotto l’indagine, potrebbe dare il via alle lettere di sfiducia dei deputati conservatori nei confronti del premier.

Ieri stata un’altra giornata difficile per il primo ministro britannico, assediato su tutti i fronti. Mercoled il giorno del tradizionale question time a Westminster, l’interrogatorio del premier da parte dei deputati: che ieri disceso in una caotica sarabanda che ha costretto pi volte lo speaker del Parlamento a intervenire per calmare gli animi.

Il leader laburista, Keir Starmer, ha intimato ancora una volta a Johnson di dimettersi: Francamente — ha detto — il pubblico si gi fatto un’idea, sanno che lui non adatto al suo ruolo. Ma Boris ha replicato con un secco No! e ha promesso di andare avanti col lavoro, rivendicando di aver preso tutte le decisioni giuste in materia di Covid e di economia.

Il problema del partito laburista oggi — ha chiosato Johnson — che