Due cittadini russi sbarcano in Alaska (dalla Russia) per sfuggire alla mobilitazione di Putin- Corriere.it

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Sono arrivati con una piccola imbarcazione su una spiaggia nei pressi di Gambell, una cittadina sull’isola di San Lorenzo, a 80 chilometri dalla terraferma russa

Due cittadini russi sono sbarcati su una remota isola dell’Alaska per sfuggire alla mobilitazione di Putin (che prevede il richiamo al fronte di 300 mila uomini con esperienza militare e di combattimento) e chiedere asilo negli Stati Uniti.

Lo riferiscono, riporta l’Abc, Lisa Murkowski e Dan Sullivan, senatori repubblicani dell’Alaska. Secondo Murkowski e Sullivan, i due russi sono arrivati con una piccola imbarcazione su una spiaggia nei pressi di Gambell, una cittadina sull’isola di San Lorenzo, a 80 chilometri dalla terraferma russa.

«Il loro arrivo ci ha colto di sorpresa», ha ammesso il governatore dell’Alaska, Mike Dunleavy. «Non ci attendiamo però un flusso continuo».

Il senatore Dan Sullivan non esclude tuttavia nuovi arrivi: le autorità federali «dovrebbero avere un piano pronto nel caso in cui altri russi decidessero di attraversare lo stretto di Bering e arrivare in Alaska». L’incidente «mostra chiaramente due cose: la prima è che i russi non vogliono combattere la guerra di Putin contro l’Ucraina. La seconda è che, vista la prossimità alla Russia, l’Alaska…