Draghi’s Day, il premier ha rassegnato le dimissioni

Oggi è il giorno di Mario Draghi. L’attuale premier verso mezzogiorno ha deciso definitivamente di dimettersi dopo il voto di fiducia di mercoledì. Il risultato della votazione sulla risoluzione di Pier Ferdinando Casini di ieri infatti ha portato 95 si e 38 no, ottenendo così la fiducia ma perdendo di fatto la maggioranza. Il numero così ridotto di voti è dovuto alla decisione di Lega, FI e M5S di non prendere parte alla votazione. La decisione di Draghi porterà inesorabilmente alle elezioni anticipate.

Ripercorriamo adesso la giornata dell’ormai ex premier, dal suo arrivo in mattinata al Palazzo Montecitorio, sino all’udienza con Mattarella.

Gli applausi alla Camera

Verso le ore 09:00 di stamane, Mario Draghi si è presentato alla Camera per le comunicazioni ufficiali sul suo mandato. Il premier è stato accolto da un roboante applauso al suo ingresso, a cui non ha partecipato né il centrodestra né il M5S. “Prima di tutto grazie – ha iniziato il Draghi, fermato da un altro scosciante plauso – certe volte, anche il cuore dei banchieri centrali viene usato, grazie per questo e per tutto il lavoro fatto in questo periodo“.

Alla luce del voto al Senato chiedo di sospendere la seduta perché mi sto recando dal presidente della Repubblica per…