Draghi e il governo usurato: strappi, mediazioni e rebus Quirinale

I tre ministri della Lega che fanno uscire un aut aut sulle agenzie di stampa con il Consiglio dei ministri in corso. E strappano alla fine ciò che vogliono (l’uso del green pass normale per i servizi alla persona). Una decisione storica – come l’introduzione dell’obbligo vaccinale per gli over 50 – senza una conferenza stampa, con tre ministri (Speranza, Bianchi, Brunetta) inviati sotto a Palazzo Chigi per   dichiarazioni  volanti per strada. Il pasticcio su controlli e sanzioni.   E poi sempre Matteo Salvini che il giorno dopo  attacca direttamente Mario Draghi, questa volta sul nucleare (“il premier fa asse con Pd e M5s?”).

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