Draghi “ascolta” Conte. La crisi di governo è congelata

Era andato per fare chiarezza e non gli ha chiesto: “Ma è vero che parli male di me con Beppe Grillo?”. Il governo non è caduto, i giornalisti stavano per collassare causa caldo, le televisioni hanno dovuto rinunciare allo “speciale crisi”. A mezzogiorno, Mario Draghi ha ricevuto Giuseppe Conte che minacciava di uscire dall’esecutivo. Un’ora dopo, Conte ha lasciato Palazzo Chigi e confermato che il M5s è “responsabile” e che non esce dall’esecutivo ma “serve discontinuità”. Sul Dl Aiuti viene posta la questione di fiducia (ieri) con l’accordo di Conte (il M5s si asterrà).  Raccontano che alla fine dell’incontro Draghi abbia perfino detto: “Con Conte c’è grande collaborazione e valuteremo le sue richieste con attenzione”. E’ finita con l’Avvocato che chiedeva a Draghi di fare il suo avvocato. 

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