«Dovremmo fare attenzione prima che accadano certi disastri»- Corriere.it

di Alessandro Bocci, inviato a Firenze

Il c.t. della Nazionale era dai genitori, a Jesi: «È successo tutto a 10 km da casa. Troppe persone sono morte. Bisogna mettere a posto le cose prima»

FIRENZE «Non ho mai visto piovere così tanto»; dice sconsolato Roberto Mancini al raduno della Nazionale. Il ricordo della tragedia nelle Marche, la sua regione, è ancora vivo. Così come il dolore per le vittime e per tutte le famiglie che hanno perso la casa e non sanno dove andare. «È successo tutto a 10 km da casa mia», racconta. O meglio dalla casa dei genitori che Roberto, da bravo figlio, era andato a trovare proprio quel giorno. «Sono molto dispiaciuto per quanto accaduto e per la gente che ha perso la vita. Troppe persone sono morte. Dovremmo fare attenzione e mettere a posto le cose prima che accadano certi disastri», dice un po’ polemico. Il c.t., subito dopo la tragedia, aveva esternato il suo dolore sui social. Ma con il passare dei giorni la rabbia non si è attenuata.

Mancini parla poi delle due sfide di Nations League (venerdì a San Siro con l’Inghilterra, lunedì l’Ungheria a Budapest): «Sarà importante il risultato, questo è un gruppo dove può ancora accadere di tutto — le parole del c.t. — . Dobbiamo provare a vincere entrambe le partite…