dopo un anno e mezzo va ai domiciliari. «Si è pentito»- Corriere.it

di Marco Gasperetti

Il caso a Livorno: Giacomo Casalati, 48 anni, aveva ucciso un anziano di 94, Nazzario Cerrai, da cui voleva dei soldi e a cui rub dei gioielli. uscito di prigione dopo le scuse alla famiglia e un percorso terapeutico. Ma la notizia divide la citt

Condannato per omicidio volontario, in carcere doveva rimanere pi di 23 anni. Ma dopo un anno e mezzo stato scarcerato: sconter la pena ai domiciliari con il braccialetto elettronico. Il protagonista, Giacomo Casalati, un operaio ex tossicodipendente di 48 anni condannato lo scorso anno dalla Corte d’Assise di Livorno
per aver assassinato Nazzario Cerrai

, un anziano di 94 anni di cui era diventato amico.

La buona condotta e il pentimento

Il motivo della scarcerazione stata la buona condotta processuale dell’imputato, il suo pentimento (chiese scusa ai parenti della vittima) ma anche il suo percorso terapeutico che l’ha fatto uscire definitivamente dalla tossicodipendenza. Casalati aveva soffocato l’anziano nel suo appartamento dopo che l’uomo aveva rifiutato di dargli alcuni soldi. Poi aveva rubato alcuni gioielli che la vittima teneva nascosti in casa. La refurtiva non stata mai trovata.

La compagna

Anche Ilenia Ricci, la compagna di Giacomo Casalati, era stata rinviata a giudizio, ma i…