«Don’t Look Up» è la dimostrazione del trionfo dell’algoritmo?- Corriere.it

la prima volta che un film gode di una cos grande amplificazione mediatica pur avendo conosciuto le sale per pochissimo tempo

Sar perch Don’t Look Up di Adam McKay uno di quei film che grondano metafore da tutte le sequenze, sar per via del cast stellare (Leonardo DiCaprio, Jennifer Lawrence, Meryl Streep, Cate Blanchett), sar perch il film tocca un tema sensibile come la divisione fra competenza e credulit, e non solo a proposito del climate change; sar perch nella incombente cometa facile scorgere tracce di pandemia, sta di fatto che Don’t Look Up in corsa per ottenere il record di visualizzazioni su Netflix. Secondo Aldo Cazzullo sul Corriere
, una delle ragioni perch Don’t Look Up si avvia a essere il film dell’anno perch riesce a raccontare e persino a farci ridere delle varie emergenze che ci sovrastano. A partire dalla pi grave: il discredito della politica e dell’informazione. Secondo Andrea Minuz sul Foglio, il film di Adam McKay destinato a essere citato in chiss quanti editoriali, perfetto per quel generatore di discorsi che diventato ormai Netflix, quasi pi un social network che una piattaforma di streaming… non si mai parlato cos tanto di film come da quando non si va pi al cinema.

La novit proprio questa: la prima volta che un film gode