Donald Trump torna a Washington: “Biden ha messo l’America in ginocchio, noi la ricostruiremo”

NEW YORK – “Faremo un grande lavoro, trionferemo nel 2022, ci riprenderemo la Casa Bianca nel 2024. Del 2020 non parlo perché ho fatto un grande lavoro, tutti lo sanno, un grande lavoro”. A volte ritornano. Sì, l’ex presidente Donald Trump ha infine rimesso piede a Washington 18 mesi dopo la disgraziata uscita di scena del 20 gennaio 2021: quando si lasciò alle spalle la Casa Bianca senza nemmeno stringere la mano al suo successore, lasciando la capitale nel caos ancora ferita dall’assalto di Capitol Hill. E dal palco dell’America First Policy Institute Summit al Marriott Marquis, il meeting del think tank ultraconservatore più trumpista che ci sia, promette ancora una volta ai suoi sostenitori: “Torneremo a far grande l’America”.

E pazienza se l’intervento, sorta di comizio elettorale durato più di un’ora, arriva proprio mentre ex alleati di partito come il governatore della Florida Ron DeSantis si preparano a sfidarlo alle primarie. I legislatori cercano di incastrarlo per le sue responsabilità rispetto ai fatti del 6 gennaio.  President Biden lo accusa di “codardia: non ha avuto il coraggio di fermare l’inferno medievale” scatenato dai suoi fan. E perfino il suo ex numero due, quel Mike Pence che…