Djokovic e il tifoso ubriaco, chiede all’arbitro di cacciarlo: «Mi provoca»- Corriere.it

di Andrea Sereni

Il serbo e la protesta con l’arbitro durante la partita di secondo turno agli Australian Open vinta contro Couacaud: «Puoi buttare fuori quel ragazzo? È tutta la sera che mi provoca. Non è qui per guardare il tennis, è qui per entrare nella mia testa»

A un certo punto si è ribellato. Si è avvicinato all’arbitro e gli ha chiesto di cacciare il tifoso che lo stava disturbando. «Puoi buttare fuori quel ragazzo? È tutta la sera che mi sta provocando. Tutta la sera, tutta la sera». Non ne poteva più, Novak Djokovic. Quarto set della partita di secondo turno degli Australian Open, vinta contro il francese Enzo Couacaud per 6-1, 6-7, 6-2, 6-0. Nole è stanco, da ore ascolta un tifoso che lo provoca, prova a fargli commettere errori, lo infastidisce. Alla fine sbotta.

Sul 2-0 del quarto set si avvicina al seggiolone dell’arbitro e inizia un dialogo fitto, in cui il serbo gli chiede di cacciare il tifoso molesto: «Puoi buttare fuori quel ragazzo? È tutta la sera che mi sta provocando. Tutta la sera, tutta la sera». Djokovic si è innervosito, ma ha presto capito che la sua richiesta non sarebbe stata accolta. «Lo sai cosa significa? Cosa? Mi vuoi rispondere? Mi stai prendendo in giro».