Di Maio si pente sui gilet gialli «In Francia voterei Macron» Il M5S sceglie sul 2 per mille- Corriere.it

di Emanuele Buzzi

Il M5S sceglie sul 2 per mille. Aperta la consultazione in Rete sui fondi. A giorni quella sui vice di Conte

Gli orizzonti politici del Movimento che si incrociano in una domenica d’autunno: i vertici danno via libera alle votazioni online su questioni economiche (la destinazione del denaro raccolto con le restituzioni e l’adesione al due per mille) e Luigi Di Maio fa un «mea culpa» — già anticipato nella sua biografia — sul passato barricadero. Il ministro degli Esteri — che nel 2019 si era schierato al fianco dei gilet gialli e che prima ancora aveva attaccato Emmanuel Macron accusandolo di aver lavorato «più per le lobby che per i cittadini» — ora sostiene: «In Francia voterei per lui». Di Maio, ospite alla festa del
Foglio

, sposa la nuova stagione pentastellata e spiega: «Non ho nessun problema a mettere nero su bianco i miei errori del passato. Il Trattato del Quirinale è una grandissima opportunità per l’Italia e la Francia ma anche per l’Europa, ad esempio sul tema dei migranti».

Il responsabile della Farnesina traccia anche la via dei Cinque Stelle in vista delle prossime Politiche: «Il M5S se avrà la forza di uno scatto di reni sicuramente avrà anche l’opportunità di raggiungere e mirare a un 20%, che è…