Detenuto muore soffocato, era in attesa di un caffè: tragedia in carcere

Trovato esanime il detenuto di Regina Coeli. La procura chiede maggiori dettagli per far luce sulla strana vicenda in carcere. 

prigione (foto da pixaby)

La morte di un detenuto fa sempre scalpore. Un uomo che perde la vita in carcere origina subito a mille domande. Carmine Garofalo era stato incarcerato tempo fa a Regina Coeli, a Roma. Nella metà di Ferragosto il suo corpo venne trovato privo di vita nel primo pomeriggio assolato.

La vittima era reduce da un periodo molto pesante in cui aveva anche tentato il suicidio. Era stato messo agli arresti per tentata rapina e omicidio. Sulla vicenda si sono seguite molte piste per cercare una dinamica del fatto. Alcuni testimoni hanno dichiarato che Carmine aveva dissapori con il compagno di cella.

L’uomo in questione era molto disturbato psicologicamente e viene a galla la notizia che in passato aveva aggredito altri detenuti. La procura ha fatto sapere che in presenza di taluni episodi è preferibile agire immediatamente. Potrebbe essere tardi come nell’ipotesi della morte di Garofalo.

Detenuto trovato senza vita in una cella, il reo potrebbe essere il suo compagno di cella

Carmine aveva solo 49 anni ed era un pregiudicato. Era caduto nella trappola…