David Sassoli, la gentilezza di un grande europeo- Corriere.it

Lo scoop che gli diede il primo lavoro come giornalista, gli anni da «divo» della Rai, David Sassoli, morto oggi a 65 anni, l’arrivo in politica, gli anni di «cuore e ambizione» alla guida del Parlamento europeo. E poi la pazienza, la tenacia, e il sorriso, fino all’ultimo messaggio: «L’Europa funzionerà se ognuno di noi fa il proprio dovere»

GINEVRA — Una notte sul Reno, nella città dei destini d’Europa. La sera del 2 luglio 2019, a Strasburgo, David Sassoli e Roberto Gualtieri rendono discretamente visita alla capogruppo del Socialisti e Democratici al Parlamento europeo, la spagnola Iraxte Garcia Perez.

È in ballo l’elezione del nuovo presidente dell’Assemblea dell’Ue. La più simbolica delle cariche apicali, l’unica forte di una diretta legittimazione democratica degli elettori europei, è rimasta fuori dall’accordo che prevede l’elezione di Ursula von der Leyen alla guida della Commissione e di Charles Michel a quella del Consiglio europeo. È la mossa decisiva, che il mattino dopo aprirà a Sassoli la strada della presidenza dell’Europarlamento.

«Cuore e ambizione», furono le ultime parole del suo bel discorso d’investitura, tutto dedicato al rilancio del processo di integrazione per un’Europa migliore, alla necessità di «mettere le…