David Sassoli, i discorsi di moglie e figli ai funerali- Corriere.it

di Fabrizio Caccia

Le parole di Giulio e Livia e della moglie Alessandra Vittorini: «Ricordo quello che mi hai detto nelle ultime due settimane, quando avevi già capito tutto: “Ho avuto una vita molto bella, anche se un po’ complicata. Finirla a 65 anni è davvero troppo presto”»

ROMA — Se potesse ascoltare quello che stanno dicendo, in chiesa, sua moglie
Alessandra e i suoi due figli meravigliosi, Giulio e Livia, in piedi davanti alla bara, David Sassoli di certo penserebbe che allora lo sforzo non è stato vano, tutti gli anni passati a inseguire un mondo migliore.

Quello che ha seminato si traduce ora in fiori bellissimi, che sono le parole di chi più lo ha amato: «Ci siamo cercati e trovati sui banchi di scuola (al liceo Virgilio di Roma, ndr) e abbiamo camminato insieme fino a oggi – dice la moglie, Alessandra Vittorini, architetto, già sovrintendente a L’Aquila nel post terremoto e oggi direttrice al Ministero dei Beni culturali —. Ti ho, ti abbiamo, sempre diviso e condiviso con altri. Famiglia e lavoro, famiglia e politica, famiglia e passioni. Ma noi siamo stati il tuo punto fermo e adesso assistiamo a questa cosa immensa, file di persone che vogliono salutarti, i fiori e i biglietti che abbiamo trovato attaccati al portone di casa. Ricordo quello…