Dal Regno Unito appoggio incondizionato all’Ucraina ma la crisi energetica scatenata dalla guerra può far cambiare idea ai britannici

LONDRA. A nove mesi dallo scoppio della guerra, se c’è un Paese in cui il sostegno, anche popolare, all’Ucraina di Volodymyr contro Vladimir Putin sembra granitico, questo è il Regno Unito. Deputati in Parlamento – non solo conservatori, anzi – bardati di spilletta con le bandiere britannica ed ucraina, i colori giallo e blu sui ministeri di Whitehall ma anche sulle finestre e sui muri di case comuni, dalle Highlands scozzesi, alla londinese Richmond, fino al Kent.