dal boom al crash il passo è breve

Il Korea Economic Daily ha riferito che Samsung “ha abbassato di oltre il 30% le previsioni di vendita di semiconduttori per la seconda metà dell’anno”. Il giornale ha attribuito il calo della domanda di semiconduttori “al congelamento dell’economia a causa dei rialzi dei tassi delle banche centrali provocati dall’inflazione globale”.

Il giornale avverte che: “Poiché l’industria dei semiconduttori è entrata in una vera e propria era glaciale, molte previsioni nel settore prevedono che la recessione continuerà fino alla prima metà del prossimo anno, quando le scorte di semiconduttori saranno eliminate“.

All’inizio di questa settimana, la divisione Device Solutions di Samsung ha dichiarato di aver “abbassato le nostre previsioni di vendita per la seconda metà di quest’anno (le previsioni interne dell’azienda) del 32% rispetto alle previsioni di aprile”.

Questo non dovrebbe sorprendere, anche se avviene a solo poco più di un anno da quando si parlava di “Crisi dei chip” e di mancanza di forniture per questo tipo di prodotti ormai indispensabili in una molteplicità di settori industriali. Eppure anche qui la crisi, unita all’abbondanza indotta di domanda, inizia a colpire.

“Sia i fornitori di DRAM che di NAND flash e…