Dagli scarti del melograno nuove possibili super molecole benefiche Agenzia di stampa Italpress

AGRICOLTURA ALIMENTI FRUTTI MELOGRANO MELOGRANI (TERNI – 2007-11-10, Snapterni Valentini Enrico Valen / GIACOMINOFOTO) p.s. la foto e’ utilizzabile nel rispetto del contesto in cui e’ stata scattata, e senza intento diffamatorio del decoro delle persone rappresentate

ROMA (ITALPRESS) – Estrarre molecole benefiche per produrre integratori e alimenti nutraceutici da foglie, radici e residui di lavorazione del melograno. E’ questo l’obiettivo di NewTriPome, il nuovo progetto di ricerca Enea che vedrà la collaborazione di professionalità e piattaforme tecnologiche di quattro laboratori del Centro Ricerche Casaccia (Roma) impegnati sui temi della salute e delle biotecnologie nel settore agroalimentare.
“Il melograno è un ‘super food’ per le sue proprietà antimicrobiche, antinfiammatorie e antitumorali, dimostrate in estratti ottenuti direttamente dal frutto. Ora, la novità che vogliamo introdurre con NewTriPome è quella di ricavare biomolecole attive per la protezione della salute umana anche dagli scarti della coltivazione o della lavorazione del frutto per produrre alimenti e succhi”, spiega Gianfranco Diretto, responsabile del Laboratorio Enea di Biotecnologie.
“Inoltre – prosegue – la valorizzazione dei sottoprodotti provenienti da attività agricole…