Da Lotito a Saviane, lite sui seggi vacanti a Palazzo Madama- Corriere.it

di Giuseppe Alberto Falci

La contesa tra Lega e Fratelli d’Italia. Cario viene fatto decadere: «Brogli nell’elezione in Sudamerica»

«La cosa più impressionante è stata la guerra fra Matteo Salvini e Giorgia Meloni», commenta un esperto senatore di centrodestra. Forse è stato il prologo di quello che potrebbe succedere per il Quirinale. Fatto sta che ieri mattina l’Aula di Palazzo Madama si è trasformata in un campo di battaglia. All’ordine del giorno l’esame dei documenti della giunta delle elezioni.

Si comincia con il caso Lotito, il presidente della Lazio, primo dei non eletti in Campania alle elezioni del 2018. Il suo ricorso è stato accolto dalla giunta ma l’Aula nel segreto dell’urna ha approvato un ordine del giorno di LeU che congela la decisione della giunta e salva così il renziano Vincenzo Carbone. Sempre a scrutinio segreto la forzista Anna Maria Minuto è costretta a lasciare il seggio a Michele Boccardi, candidato ed eletto nello stesso partito nel 2018 e mai proclamato per un presunto errore della Corte di appello di Bari. Il dibattito però si infiamma quando si comincia a discutere la contestata elezione in America del Sud di Adriano Cario, oggi al Misto. Si racconta di «5 mila schede tutte scritte con la stessa mano». Cario…