Da Gerusalemme al campo di Jenin, il filo rosso di violenza fra Israele e palestinesi

BEIRUT – Da Gerusalemme a Jenin. E da Jenin, di nuovo a Gerusalemme. Il filo rosso che la morte della giornalista di Al Jazeera Shireen Abu Akleh ha portato davanti agli occhi del mondo è vecchio di anni. Si dipana attraverso quelli che recentemente sono stati due fra i punti più caldi degli scontri tra Israele e palestinesi: fra mercoledì (quando la reporter è stata uccisa) e venerdì (quando c’è stato il funerale) li ha uniti, portando all’attenzione il fuoco che da settimane (per parlare solo degli ultimi capitoli di questa storia infinita) cova sotto la cenere in Israele.