Da “fascisti del web” ad alleati. Cosa c’è dietro la partita tra Conte e il Pd

Non c’è perdono per il sorpasso a destra, ma se gli attacchi arrivano dalla propria parte politica si tratta al massimo di “compagni che sbagliano”. Una tendenza sempre più smaccata a riscrivere la storia della sinistra italiana. Tra Fini e Veltroni, Renzi e Bersani: nozioni di geometria storico-politica

Per capire come i grillini abbiano potuto passare in pochi anni, agli occhi dei principali dirigenti della sinistra, da “fascisti del web” ad alleati imprescindibili, e come Giuseppe Conte, nel giro di qualche mese appena, abbia potuto passare da capo del governo più di destra e più disumano della storia (quale era ritenuto fino al luglio 2019) a “punto fortissimo di riferimento di tutte le forze progressiste” (come da celebre definizione zingarettiana del 20 dicembre 2019), bisogna ripassare anzitutto alcune nozioni di geometria storico-politica.

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