Da Cuffaro a Schifani. Il cortocircuito del centrodestra sui termovalorizzatori in Sicilia

La realizzazione dei due impianti promessi da Musumeci è un’incognita. “Attiverò subito le procedure”, ha detto più volte il presidente della regione, ma l’ultimo atto ufficiale è dello scorso febbraio. Poi il nulla. E l’assessore all’Energia e ai Rifiuti:Non vorrei mancasse il business plan. Senza il contributo pubblico non conviene realizzarli”

Nel trending topic della politica siciliana degli ultimi trent’anni, la parola “termovalorizzatore” sarebbe seconda solo a “Ponte“. Ma neppure Schifani sembra in grado di venirne a capo. I due impianti promessi dal suo predecessore, Nello Musumeci, sono al centro di un giallo senza indizi, di cui l’intero centrodestra, a partire dalla Lega, chiede conto e ragione. L’ultimo atto ufficiale è una manifestazione d’interesse scaduta a febbraio, che ha visto la partecipazione di sette società (disposte a gestirli). Poi il nulla.

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