“Da bimbo vivevo sugli alberi”/ “Mio fratello Giovanni è coraggioso…”

Silvio Soldini, regista, è intervenuto ai microfoni del “Corriere della Sera” in un’intervista a tutto tondo, nella quale ha raccontato di sé, partendo dalla sua infanzia, svelando di essere stato un barone rampante in erba. Infatti, ha confessato che da bambino gli piaceva vivere sugli alberi: “La mia famiglia aveva una casa sul lago Maggiore, una villa assurda. Mio nonno diceva che l’aveva fatta costruire una diva del cinema americano. Colonnati grandi, stile neoclassico, statue. E tanti alberi intorno. Io e mio fratello Emanuele ci arrampicavamo, costruivamo delle piccole casette sui rami e restavamo lì per ore”.

Uno dei due fratelli di Silvio, Giovanni Soldini, ha scelto la vela, l’altro, Emanuele, è il direttore dell’Istituto Europeo di Design. Poi, “ci sono io, che, dopo il liceo, non avevo la benché minima idea di che cosa fare. Mio padre mi iscrisse alla ‘Bocconi’, Economia e Commercio. Un disastro. Poi passai a Scienze Politiche, ma ero una specie di testa vagante, perlopiù si era verso la fine degli anni Settanta, andavo alle manifestazioni senza nemmeno sapere per che cosa stavo manifestando. Sì, amavo il cinema ma non osavo nemmeno…