da A come ‘Autocertificazione’ a Z come ‘Zona Rossa’, l’Abc pandemia/Adnkronos


di Ilaria Floris


Tra le varie ‘nuove abitudini’ degli italiani in tempo di Coronavirus c’è sicuramente un nuovo frasario, ormai entrato nelle conversazioni quotidiane di tutti. Tra il serio e il faceto, perché anche di sorridere c’è molto bisogno, abbiamo chiesto allo scrittore e linguista Massimo Roscia, autore di ‘La strage dei congiuntivi’ e ‘Di grammatica non si muore’, di ipotizzare insieme l‘abbecedario della pandemia. Ecco alcuni stralci, in esclusiva per Adnkronos.



AUTOCERTIFICAZIONE. Si comincia dalla A, come ‘Autocertificazione’. “È vero che è scritto persino nella Costituzione – ‘L’Italia è una Repubblica burocratica fondata sulla carta’ – ma diamoci comunque una calmata”, esordisce Roscia. “Continuando di questo passo, presto il numero dei modelli per l’autocertificazione supererà quello dei tamponi effettuati. La gente, confusa e disorientata dalla raffica di Dpcm, non sa più cosa fare. Dopo avere scaricato i file rinominandoli in rapida sequenza (Autocertificazione 1, 2, 3, 4, bis, ter, poker, scala reale, rev aggiornata, ultima versione, versione definitiva, versione lo-giuro-stavolta-definitivissima…), lancia l’ennesima stampa in…