Crosetto punta al futuro. Oggi la Meloni è la vera leader del centrodestra

Crosetto sostiene che il centrodestra debba “crescere per non essere attaccabile”. Poi afferma: “Il Pd, ad esempio, è cintura nera nel fare buon viso a cattivo gioco”

La missione del centrodestra è “crescere per non essere attaccabile”. Il suo obiettivo è quello di ritrovare le ragioni per presentarsi uniti con strategie e metodi efficaci.

È questo il pensiero di Guido Crosetto che, in una lunga intervista a Repubblica, mette in luce l’analisi del voto e dello stato attuale dei partiti in campo. Il risultato delle urne, per lui, non ha destato alcuna sorpresa. L’obiettivo del fondatore di Fratelli d’Italia è quello di dimostrare con i fatti di avere una classe dirigente all’altezza, smontando completamente l’idea degli avversari. A tal proposito Crosetto afferma:

“Da qui alle politiche bisogna prepararsi a rispondere al racconto che verrà fatto giorno dopo giorno. Da chi vuole che il centrodestra perda. E da chi è disposto a mettere insieme tutto e il contrario di tutto pur di vincere”.

Crosetto invita costantemente a controbattere ed ostacolare tutti i pareri e le idee dei nemici. Lo scopo è quello di contrastare tutti coloro che sperano in una disfatta del centrodestra. Non cela nemmeno la crisi relativa alla coalizione che deve ripartire…