Crollano le aspettative economiche tedesche ed europee. Futuro molto fosco

 

Oggi sono stati diffusi i dati PMI Composite (cioè degli operatori sia industriali sia dei servizi) sia della Germania sia di tutta l’area Euro, e i risultati sono beh poco incoraggianti. Ricordiamo che il PMI è un indicatore previsionale basato sulle interviste ai manager, soprattutto degli acquisti, delle aziende del settore, e se il valore è superiore a 50 indica espansione se è inferiore a 50 indica l’attesa di una espansione economica, sotto il 50 indica invece una contrazione.

Ecco la Germania è diventata estremamente pessimista, con un valore del PMI così basso che non si è visto nulla di simile negli ultimi anni, se escludiamo il caso eccezionale del Covid-19.

Il deterioramento è dovuto a un forte e accelerato calo dell’attività del settore dei servizi, il più rapido degli ultimi 28 mesi. La produzione manifatturiera è diminuita per il quarto mese consecutivo, anche se il tasso di contrazione è sceso al livello più basso da giugno, grazie ad alcune segnalazioni di miglioramento dell’offerta di materie prime. In un contesto di inflazione persistentemente elevata, incertezza economica e aumento dei costi dell’energia, le imprese hanno registrato una sostanziale riduzione…