Cresce il lavoro breve, solo un contratto su 100 dura più di un anno- Corriere.it

L’occupazione in Italia continua a crescere. E questa certamente una buona notizia. Parlano chiaro i dati della Nota trimestrale sulle tendenze dell’occupazione per il secondo trimestre del 2022 elaborati da ministero del Lavoro, Istat, Inps, Inail e Anpal: crescono le posizioni lavorative dipendenti (+ 159 mila in tre mesi e + 735 mila in un anno per il ministero del Lavoro); crescono i contratti a tempo indeterminato (+310 mila rispetto al 2021) e anche quelli a tempo determinato (+ 425 mila) in aumento per il quinto trimestre consecutivo.

Solo che di questi appena lo 0,5% ha una durata superiore all’anno, mentre il 37% dura meno di 30 giorni. Il 36% delle nuove posizioni a termine va da 2 a 6 mesi; il 23,7% massimo una settimana; il 13,3% solo 1 giorno. Ed il settore dell’informazione e della comunicazione, che include attivit cinematografiche, televisive ed editoriali spiega la Nota, a registrare il record del 63,8% dei contratti di appena una giornata. Nel secondo trimestre sono cresciuti i contratti di appena una settimana nei comparti di Pubblica amministrazione, istruzione e sanit, i servizi di mercato e alberghi e ristorazione, dove per, con la fine delle restrizioni Covid e la ripartenza del turismo, aumenta anche la durata che va da 6 mesi ad un…