Covid, record di casi in Cina. La Foxconn si scusa con gli operai e promette le paghe pattuite a chi vuole lasciare IPhone City

PECHINO – Dopo le proteste della scorsa notte, Foxconn prova ad abbassare la tensione e arrivano le scuse ufficiali: è stato “un errore tecnico nei pagamenti”. La multinazionale taiwanese, che gestisce la “iPhone City” di Zhengzhou, ha promesso di onorare gli accordi salariali e di offrire 10mila yuan (1.430 euro) agli operai appena assunti che decidono di lasciare la fabbrica: coloro che accetteranno l’accordo riceveranno 8mila yuan al momento della presentazione delle dimissioni e i restanti 2mila dopo essere saliti sugli autobus per tornare a casa.