Covid, Ministero Salute: “Ecco cosa può salvarvi la vita, Dovete averlo tutti in casa”. E’ corsa all’acquisto

Il saturimetro è uno strumento che, fino a qualche mese fa, in pochi conoscevano. Purtroppo, però, l’emergenza sanitaria da Covid-19 ha portato questo piccolo dispositivo all’attenzione di tutti. Vediamo insieme di cosa si tratta esattamente, quando e a chi serve, come si utilizza e quali sono i valori corretti da tenere come riferimento.

Saturimetro, Cos’è

Il saturimetro (detto anche pulsiossimetro od ossimetro) è una piccola “pinzetta” da applicare al dito che serve a misurare e monitorare il livello di ossigenazione del sangue. Se quando respiriamo immettiamo nel corpo, attraverso i polmoni, una certa quantità di ossigeno, infatti, in presenza di alcune condizioni, come per esempio durante un episodio asmatico o allergico piuttosto che nelle persone affette da Broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO), bronchite cronica oppure nel corso di una polmonite, i livelli di ossigeno nel corpo possono abbassarsi. Il saturimetro rivela istantaneamente la presenza e l’entità dell’eventuale deficit. La funzione del saturimetro è dunque il monitoraggio della percentuale di ossigeno che circola nel sangue: l’ossigeno, infatti, raggiunge gli organi, dal cuore al cervello, viaggiando attraverso il sistema circolatorio, legato all’emoglobina…