Covid e massoneria, mascherine e niente triplice bacio

Stefano Bisi (Fotogramma)


La Gran Loggia conclusa ieri a Rimini apre una nuova stagione nella vita del Goi, il Grande Oriente d’Italia guidato dal Gran Maestro, Stefano Bisi, quasi in coincidenza temporale con la riapertura delle scuole in tutta Italia. Ma se tra i banchi vi saranno molte novità, rispetto alla ‘normale’ vita scolastica pre-Covid interrotta poi dal lungo lockdown con la chiusura delle aule e le lezioni online, per le logge proseguirà l’organizzazione già sperimentata nelle prime fasi, con il rispetto dei distanziamenti in quei templi che consentono lo svolgimento riti in presenza, con il volto semicoperto dalla mascherine, con la rinuncia al tradizionale saluto del triplice bacio e dell’abbraccio massonico. Un po’ come in chiesa, con i fedeli a distanza sulle panche, la mascherina e il divieto di scambiarsi il segno della pace con la stretta di mano…


“Esatto. E non potrebbe essere altrimenti – spiega Bisi all’AdnKronos – Siamo sempre i primi a rispettare le regole imposte dallo Stato e dunque ci siamo organizzati per proseguire le attività anche in periodo di pandemia, affrontando con coraggio l’inevitabile paura del virus con il quale siamo costretti a…