Covid e Bambini, aumentano i casi Gravi: “Attenti a questi sintomi nei bimbi. Riconoscerli in tempo può salvarli”

Attenzione però: fino a questo punto stiamo parlando della malattia di Kawasaki “classica”. In tempi di Covid-19, però, si ha la sensazione che qualcosa stia mutando. «In alcuni centri pediatrici italiani è stato recentemente notato che in una percentuale non trascurabile di casi la malattia si è presentata con un quadro clinico non tipico e ha manifestato resistenza al trattamento sopracitato e tendenza all’evoluzione verso una sindrome da attivazione macrofagica

(particolare quadro che si lega all’eccesso d’infiammazione) o una sindrome dello shock tossico, che hanno richiesto trattamenti aggressivi e, non raramente, il ricovero in terapia intensiva – riprende l’esperto -. Questa complicanza ha caratteristiche analoghe alla cosiddetta sindrome da tempesta citochinica (temine che ormai fa parte del lessico dell’infezione) osservata in molti pazienti con polmonite da Covid-19».

Tra le curiosità da segnalare c’è che non sempre il tampone ha consentito di identificare con certezza i pochi – vale sempre la pena di ricordarlo – bambini che hanno poi sviluppato il quadro. Infatti se è vero che una quota di questi bambini con malattia di Kawasaki ha presentato un tampone positivo per il virus Sars-COV-2 o ha avuto contatti con pazienti affetti,…