Covid, blu di metilene nuova arma per bloccare infiammazione: lo studio

(Adnkronos)

Una nuova arma contro Covid-19 al vaglio della ricerca. Si tratta del “blu di metilene, un vecchio farmaco utilizzato per le infezioni delle vie urinarie, il trattamento della malaria e della metaemoglobinemia. Viene inoltre usato come antidoto in alcuni tipi di avvelenamento. Entrando nel tecnico, è in grado di bloccare alla fonte la produzione di tutte e tre le categorie di sostanze responsabili della” pericolosa “reazione iperinfiammatoria”, spiegano Giulio Scigliano, della Fondazione Irccs Istituto neurologico Carlo Besta, e il fratello Giuseppe Augusto Scigliano, dentista, che hanno pubblicato su ‘ScienceDirect’ un lavoro sugli effetti del blu di metilene nel trattamento di Covid-19.


Lo studio, di cui parla oggi il Giornale.it, riguarda ancora un piccolo numero di pazienti. I fratelli Scigliano tracciano, intanto, la strada: “Proponiamo di testare il blu di metilene per contrastare la sindrome da distress respiratorio acuto correlato a Covid, in particolare suggeriamo di testarlo precocemente nelle infezioni da Covid per prevenire la reazione iperinfiammatoria responsabile delle gravi complicanze della malattia”, scrivono.

“Alcuni pazienti – spiegano – sviluppano una polmonite interstiziale bilaterale che si…