così Zelensky si conferma un prodotto di Washington

Vi è una novità degna della massima attenzione che riguarda il fronte ucraino e la guerra che ormai da molti mesi procede. La novità sta nel fatto che l’Ucraina ha chiesto l’annessione alla NATO, più precisamente l’ingresso nella NATO. In sostanza, questa è stata la contromossa del guitto Zelensky dopo il discorso di Putin. Così leggo su Open, il rotocalco turbo-mondialista del Direttore, lui stesso turbo-mondialista, Enrico Mentana: ‘L’annuncio del Presidente ucraino su Telegram: ‘Di fatto siamo già nell’Alleanza, stiamo firmando il passo decisivo firmando la domanda di adesione accelerata’. Bene, alcune considerazioni, dunque, su questi eventi in tempo reale, possiamo dire.

In primo luogo, il guitto Zelensky si conferma quel che già sapevamo essere, cioè un attore della NATO, un prodotto in vitro da Washington o forse direttamente di Hollywood, considerata la sua carriera di attore anzitutto, poi finito per caso – ma nemmeno troppo – a fare il Presidente dell’Ucraina. Lo sappiamo – e lo ribadiamo con enfasi – il guitto Zelensky non sta agendo in nome del suo popolo, che anzi usa come carne da macello per gli interessi della NATO; non sta, il guitto Zelensky, agendo per la…