Così Putin vuole trasformare l’invasione dell’Ucraina in un’aggressione alla Russia

KIEV – Il presidente Putin annuncia una mobilitazione parziale e questo vuol dire che la Russia chiamerà alle armi i riservisti – che sono poche migliaia – e le persone che hanno già fatto il servizio militare e hanno abilità speciali considerate utili a partire “dal 21 settembre”, quindi da oggi. 

Su Telegram stanno nascendo canali che offrono aiuti legali a chi vuole contestare l’arruolamento forzato e altri canali che segnaleranno i punti da evitare dove si piazzeranno i reclutatori dell’esercito – come l’ingresso delle stazioni della metropolitana a Mosca.