così Minsk ha organizzato la trappola per l’oppositore politico- Corriere.it

di Leonard Berberi

Il «Corriere» ha ottenuto in esclusiva il rapporto dell’Icao, l’agenzia Onu per l’aviazione. Tra e-mail finte, video spariti e silenzi così è stato arrestato il dissidente Protasevich

Uno dei più grandi misteri è come faceva il controllore dello spazio aereo bielorusso, quel 23 maggio 2021, a sapere che altri cinque aereoporti europei avevano ricevuto una e-mail con l’allarme bomba sul Boeing 737 di Ryanair. Non poteva tecnicamente saperlo perché, semplicemente, quel messaggio i destinatari l’hanno letto la prima volta ore o giorni dopo. E perché quella stessa comunicazione è arrivata sì alla casella di posta elettronica dello scalo di Minsk, ma mezz’ora dopo aver lanciato l’allarme, quando il velivolo con a bordo 126 passeggeri era già in fase di discesa in Bielorussia. È questo uno dei dettagli più incredibili che emerge dalla lettura delle 62 pagine del rapporto d’indagine del team investigativo dell’Icao, l’agenzia Onu per l’aviazione civile, sul volo Ryanair FR4978 Atene-Vilnius fatto dirottare a Minsk e poi decollare senza più l’oppositore politico locale Roman Protasevich, la fidanzata Sofia Sapega e altri tre viaggiatori mai identificati.

Il documento

Il Corriere della Sera ha ottenuto in esclusiva copia…