Così l’aria della rivolta in Iran spazza via «il destino dell’obbedienza» | Dacia Maraini

di Dacia Maraini


Sono i tempi dell’auto repressione, i tempi della riflessione e dell’incertezza: avr il diritto di parlare? Le donne iraniane lo hanno fatto: la solidariet preziosa

L e donne hanno bisogno di tempo per passare dal pensiero all’azione. Per il semplice fatto che sono state abituate, per costrizione, a ingoiare il malcontento, a tacere, rimandare, sopportare.
Sono i tempi dell’auto repressione, i tempi della riflessione e dell’incertezza: avr il diritto di parlare? Avr il diritto di disobbedire senza venire meno al mio destino di donna?
Avr il diritto di esprimere il mio disaccord, la mia ira, avr il diritto a un principio di libert? Tutte domande a cui la storia ha sempre risposto: no, tu non hai diritto di disobbedire alle leggi dei Padri. Se la donna insisteva chiedendo il perch di questo destino, la risposta era sempre la stessa: perch lo vuole Dio Padre. Ti puoi mai mettere contro Dio? Se pretendi di saperne pi del Padre che sta nei cieli o sei pazza e ti mandiamo subito in manicomio, oppure sei solo presuntuosa, allora sarai condannata all’esilio dalla comunit. In certi periodi, dopo un processo fatto di torture per ottenere la confessione di connivenza col demonio, veniva condannata al rogo. Bruciata viva davanti alla sua comunit. E…