così il made in Italy si mette in mostra- Corriere.it

il percorso delle meraviglie, la passerella di un made in Italy che vince e innova, l’appuntamento della tradizione che si proietta nel futuro. Parte sospinta da una raffica di successi la 62esima edizione del Salone Nautico di Genova, appuntamento strategico dell’industria mondiale del mare in ogni sua declinazione. Parte con pi di mille barche e migliaia di visitatori che vogliono vederle, visitarle, acquistarle o anche solo sognarle. E poi i motori e motorini, giochi d’acqua, sedili, timoni, passerelle, radar, bagni idraulici, generatori, dissalatori, tavoli e tavolini che spariscono in pochi secondi, abbigliamento tecnico, vele, cime, moschettoni, maniglie, luci, pavimenti, elettronica di ogni tipo per facilitare la navigazione a aiutare chi pesca e ancora e ancora tutto ci che mare, di mare, per mare.

Il made in Italy

Sei giorni nei quali l’offerta cercher di incontrare la domanda perch un Salone nautico serve anche per concludere affari, prendere impegni, fare promesse. Come sempre nel settore dove sono ormeggiati i grandi yacht – sogni carichi di legni e carbonio, tecnologia e stoffe pregiate – che gli sguardi di grandi e bambini si perdono tra stupore e desiderio. Anche solo salire su uno di questi gioielli dai costi impronunciabili esaudisce la…