«Così addestriamo i soldati ucraini. Mosca? Ha sbagliato, conta la forza morale»- Corriere.it

di Andrea Marinelli

Il generale Burkhard, capo di Stato maggiore della Difesa francese: Parigi e Roma più vicine, uniamo lo spirito della difesa europea e il rafforzamento della Nato

ROMA —
«I russi hanno commesso un errore nel pensare che oggi un problema possa essere risolto con la forza», spiega al

Corriere

il generale Thierry Burkhard, capo di Stato maggiore della Difesa francese, arrivato a Roma per incontrare il suo omologo italiano, l’ammiraglio Giuseppe Cavo Dragone. «Questa guerra ci ha confermato il primato della forza morale, un fattore di superiorità per l’esercito e per l’intera nazione ucraina. Quella russa è inferiore, probabilmente a causa della mancanza di legittimità della sua azione. Anche nella guerra d’informazione, che oggi ha grande importanza, Kiev era preparata molto bene ed è riuscita a imporre la propria narrativa». Un’altra lezione appresa con questa guerra, afferma il generale francese, è «l’importanza dell’addestramento per la preparazione operazionale dei nostri eserciti: non è perché svolgiamo azioni efficaci, come nel Sahel o in Afghanistan, che poi siamo pronti a combattere una guerra ad alta intensità».

In questo campo, spiega il generale, la Francia ha dato «un sostegno evidente a Kiev con la…