cos’è e come funziona- Corriere.it

Nata con l’esigenza di sostituire le amichevoli per disputare delle gare ufficiali che «valgano» effettivamente qualcosa, scopriamo perché esiste la pausa nazionali

Pausa Nazionali. Si fermano i grandi campionati europei, ma pure le categorie inferiori, riparte la Nations League: l’Italia, nel suo girone (il Gruppo 3 con Inghilterra, Germania e Ungheria), al momento occupa la terza posizione con 4 partite giocate, una vittoria, una sconfitta e due pareggi. Ma la Nations League che cos’è? Se l’Italia passasse il girone, come proseguirebbe la competizione? E se vincesse, cosa vincerebbe? Vale la pena, per un club, rischiare che un giocatore si infortuni durante una di queste partite? Scopriamo, nel dettaglio, che cos’è e come funziona effettivamente la Nations League.

La nuova competizione per Nazionali organizzata dalla Uefa, introdotta nel 2018 da un’idea di Platini, è giunta alla terza edizione: all’esordio vinse il Portogallo, l’anno successivo la Francia. Viene disputata negli anni pari e normalmente si svolge da settembre a novembre. In questa stagione, però, è iniziata in anticipo (giugno) a causa del Mondiale invernale in Qatar 2022. La fase a gironi terminerà a settembre, le Final Four tra le prime quattro della Lega A verranno disputate nel