cos’è, come si ottiene e i costi previsti

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L’occupazione di suolo pubblico da parte di un privato può avvenire solo previa autorizzazione da parte dell’autorità competente. Ecco come

Si parla di occupazione di suolo pubblico quando un soggetto privato utilizza uno spazio pubblico normalmente adibito alla collettività. Tale occupazione può essere temporanea o permanente, ed è consentita solo a chi ha fatto richiesta. E ovviamente, può avvenire solo per gli scopi autorizzati. Essa può riguardare anche il soprassuolo, il sottosuolo, i beni demaniali e i beni privati su cui grava la servitù di uso pubblico. In ogni caso è necessario presentare una richiesta all’autorità competente.

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Cosa dice la legge

Solitamente, a fare richiesta di occupazione di suolo pubblico sono numerose attività commerciali e turistiche, oppure gli organizzatori di manifestazioni ed eventi di varia natura. Ma poiché il suolo è pubblico, il suo utilizzo deve essere autorizzato mediante un apposito permesso. Spetta ai Comuni rilasciare l’autorizzazione e generalmente bisogna rivolgersi alla polizia locale e municipale per presentare la richiesta. I comuni, mediante i propri regolamenti, stabiliscono i presupposti e le condizioni di…