Cosa vuole fare Biden? I «confini integri» e le richieste a Putin- Corriere.it

di Giuseppe Sarcina

Il Segretario di Stato Blinken: «La sovranità ucraina sui suoi territori non si tocca». Il 19 l’arrivo di nuove armi. La linea americana non cambia dopo i contatti con il governo russo


DAL NOSTRO CORRISPONDENTE
WASHINGTON- Non esiste alcuna proposta di negoziato americano che metta in discussione «l’integrità territoriale dell’Ucraina». Il Segretario di Stato Antony Blinken lo ha confermato ieri, in una conferenza stampa, dopo il faccia a faccia a Berlino con il ministro degli Esteri ucraino, Dmytro Kuleba. La posizione del governo americano non cambia. Era e rimane quella adottata fin dall’inizio del conflitto: gli Usa appoggiano la resistenza di Kiev, ma sarà il presidente dell’Ucraina, Volodymyr Zelensky a decidere se, come e quando aprire il negoziato con Vladimir Putin. Ammesso, e finora non concesso, che il leader del Cremlino sia disposto a discutere seriamente.

Tastare il terreno

Negli ultimi giorni, però, la macchina diplomatica si è rimessa in movimento. Venerdì 13 maggio il Segretario alla Difesa Usa, Lloyd Austin, ha telefonato al pari grado russo, Sergey Shoygu. Il capo del Pentagono ha chiesto il cessate il fuoco, ma non ha avanzato alcuna formula su cui trattare. Men che meno, ha spiegato ancora una volta Blinken a…