cosa non torna – Libero Quotidiano

Una donna è stata trovata morta con due sacchetti di nylon trasparenti sulla testa vicino all’ex Ospedale psichiatrico di San Giovanni a Trieste. Al momento si pensa che possa essere morta soffocata. Manca ancora la certezza, ma fonti vicine agli inquirenti fanno sapere che il corpo possa appartenere a Liliana Resinovich, la 63enne triestina scomparsa lo scorso 14 dicembre. Il suo caso era finito subito al centro della cronaca locale e nazionale. Per il momento, comunque, si parla solo di “elevata probabilità” e si è in attesa dell’autopsia.

 

 

 

Stando a quanto trapelato finora, come riporta La Stampa, la donna sarebbe stata trovata dai soccorritori in posizione fetale, rannicchiata, vestita e in una fase iniziale di decomposizione. Fino al momento dell’autopsia, tra l’altro, non possono esserle nemmeno tolti i sacchetti di nylon dalla testa. Su quel materiale, infatti, potrebbero essere rimaste impresse le tracce dell’eventuale assassino. Diversi elementi, però, come la corporatura esile e gli occhiali sul volto, fanno pensare che si tratti proprio della Resinovich. A catturare l’attenzione degli investigatori sono anche due sacchi neri della spazzatura, utilizzati per…