Cosa farà l’Iran se falliranno i negoziati per il JCPOA

I negoziati per il rilancio del Piano d’azione congiunto globale (JCPOA) tra l’Iran e i P5+1 (Cina, Francia, Russia, Regno Unito, Stati Uniti e Germania) sono, per usare un termine corrente, in camera di rianimazione. 

Il Ministro degli Esteri iraniano Hossein Amirabdollahian ha dichiarato che un accordo di successo richiede “realismo e determinazione” da parte di Washington. Il Segretario di Stato americano Antony Blinken ha dichiarato che un accordo è “improbabile”.

Francia, Germania e Regno Unito hanno dichiarato che si consulteranno con i loro partner in merito alla “continua escalation nucleare e alla mancanza di cooperazione” dell’Iran. Le Nazioni Unite hanno dichiarato che è necessaria la flessibilità di tutte le parti.

Il capo del Mossad ha aggiunto che lo Stato di Israele non “resterà inattivo” mentre l’Iran va avanti con il suo programma nucleare.

Non sapremo mai con certezza se una parte, o entrambe le parti, hanno pensato che il conflitto fosse più redditizio del raggiungimento di un accordo e hanno lasciato che i negoziati naufragassero – incolpando l’altro, ovviamente.

Per gli osservatori internazionali l’accordo non si è detto che vi sia, e che , comunque, giunga a diventare operatico.  . E anche se ci…